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Moto e postura. Come evitare il mal di schiena



I dolori alla schiena sono molto comuni fra gli appassionati delle due ruote, soprattutto dopo i lunghi viaggi.

Il mal di schiena è per lo più causa di diversi fattori, che possono agire singolarmente o congiuntamente; tra questi vi sono:

#atteggiamenti posturali non corretti che vengono protratti per lungo tempo;

#movimenti del corpo e/o esercizi eseguiti in maniera non corretta;

#elevata tensione muscolare dovuta a situazioni di sia stress fisico sia psicologico;

#tono muscolare (addominale, lombare e dorsale) scadente;

#infine, anche essere sovrappeso incide negativamente sulla salute della schiena.

Se soffrite abitualmente di dolori lombari, è consigliabile passare dal medico per capire esattamente di quale patologia si tratti in modo da scegliere il trattamento più corretto e anche per capire quale tipologia di motocicletta sia più adatta alla vostra situazione, in modo da non andare a esasperare i problemi preesistenti. Ad esempio, le moto sportive vi portano a guidare in una posizione di enorme flessione che andrà ad accentuare problemi che fossero eventualmente già presenti nella zona lombare.

Solitamente è meglio puntare su moto da turismo o scooter che hanno una guida più alta e vi concedono di stare dritti con la schiena senza sforzare ne i muscoli ne la colonna vertebrale.

Come per la scelta del materasso, la scelta della sella si basa sulla rigidità della stessa: più sarà rigida, migliore sarà la vostra postura durante la guida permettendovi in questo modo di sostenere viaggi più lunghi con meno affanno.

Come accennato in precedenza, anche la mancanza di preparazione e/o di un tono muscolare adeguato creerà con il tempo dolori alla schiena, questo perché il fisico ha bisogno di essere allenato a sostenere le vibrazioni e lo stress della guida di una moto, che mette in gioco movimenti diversi e sollecita in maniera diversa rispetto a un’auto. Soprattutto quando si progetta un lungo viaggio, sarebbe opportuno giocare d’anticipo ed eseguire esercizi 3 o 4 volte alla settimana che aiutino in modo specifico a sviluppare la muscolatura della schiena e dell’addome.

Per attenuare i “sintomi da lungo viaggio” si può sempre utilizzare una fascia elastica per la zona lombare: un aiutino di questo tipo aiuterà a non passare i giorni successivi bloccati a letto perché sosterrà, come un tutore, i muscoli più “provocati” dalla posizione alla guida.